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- nov
Google: pace fatta con Ballymascanlon
Google per una volta mette mano al suo codice e viene incontro alle esigenze di un particolare soggetto. Dopo la richiesta andata a vuoto da parte di Max Mosley, che aveva accusato il motore di ricerca di far comparire i risultati associati al suo nome con lo scandalo che lo ha visto protagonista un paio di anni fa (“Selvaggio web con le sue regole che i giudici non possono toccare mentre invece la rete e coloro che la utilizzano sono chiaramente soggetti alla legge come tutti gli altri anche se a volte può essere difficile farla rispettare a causa della natura internazionale del web. Ma questa è una questione a parte”), lo stesso metro di giudizio non è stato applicato con l’albergo di lusso Ballymascanlon.
La funzione autocomplete, infatti, ha rimosso l’associazione tra il nome dell’albergo e la sua presunta crisi finanziaria, come confermato da una nota dello stesso colosso di Mountain View: “Siamo lieti che il caso sia rientrato. I suggerimenti di Autocomplete vengono prodotti attraverso un numero di fattori oggettivi tra cui la popolarità di certi termini di ricerca. Google non seleziona manualmente questi stessi termini”. Insomma, per una volta Google è riuscito a depennare un nemico dalla lista.





