Articoli per la categoria "Consolle"

  • 11
  • mag

Cari amici e amiche amanti del calcio, ormai siamo arrivati agli sgoccioli, la fine del campionato di calcio è alle porte , ma non preoccupatevi se avrete nostalgia e mancanza del gioco più famoso e praticato del mondo, potete consolarvi con il fatto che giorno dopo giorni escono  notizie su notizie sui nuovi videogame dedicati al mondo del calcio. Anche per il prossimo anno, la lotta sarà a 2 tra gli ormai celebri FIFA sviluppato dalla EA Sports, e PES sviluppato dalla nipponica Konami.

Oggi parleremo però, solo del titolo nipponico, che aveva già promesso una completa rivoluzione per il suo titolo di punta, PES 2011, e in rete cominciano a circolare le prime indiscrezioni riguardo a possibili novità. Sicuramente sarà rivisto, se non completamente ristudiato il gameplay con annessi movimenti dei giocatori, che dovrebbero risultare più fluidi, avremo poi molte più scene in-game, durante fasi inattive di gioco, come probabilmente, la scelta di come reagire ad un fallo fischiato dall’arbitro. Avremo poi altre migliorie alla Master League e nella modalità Training.
Intanto godetevi il video d’anteprima, rilasciato da Konami del prossimo PES 2011

Ecco un articolo per tutti coloro che sono appassionati di consolle e videogame e soprattutto dell’ xbox 360. Attraverso questo articolo vi daremo qualche info su modifiche e programmi da scaricare per poter usufruire almeglio di questa spettacolare consolle. Partiamo dal presupposto che la modifica su xbox360 consiste nell’utilizzare un firmware modificato del lettore 360 in modo tale da bypassare i controlli effettuati sul disco del gioco, sia esso xbox360 o xbox originale.

Le modifiche attualmente disponibili permettono il solo avvio dei giochi di backups xbox360 ed xbox opportunamente realizzati (vedi guida ai backups). Il blocco regionale continuerà ad esserci, quindi chi ha console Pal potrà giocare ai soli giochi di questa regione oppure a quelli regione free, stesso discorso vale per le console xbox360 di altre regioni (lista compatibilità gioco-regione).

Possiamo distinguere le modifiche in due categorie:

1. Software/Flash del lettore
2. Hardware

Quella software consiste nell’aggiornare direttamente il firmware del lettore della console senza andare ad effettuare modifiche fisiche sullo stesso (ad eccezione di una piccola modifica sul Samsung ms28 se posti in condizioni particolari). Mentre quella hardware, lo dice la parola stessa, consiste nell’installare un chip di modifica sul lettore della console, invalidandone di fatto la garanzia.

La modifica software è la più semplice da realizzare, basta collegare il lettore 360 ad un pc, provvisto di porte serial-ata compatibili con periferiche atapi (unità ottiche), e tramite applicazioni apposite modificare il firmware del lettore.

Le modifiche hardware consistono nell’installazione tramite saldatura di un chip sulla piastra del lettoree possiamo distinguerle di 3+1 tipi:

Eprom sostitutivo
Dual eprom
Patch on the fly
Ripristino bad flash(no mod)

Eprom sostitutivo
Questi chip una volta montati funzionano in modo indipendente senza appoggiarsi alla eprom originale del lettore, la maggior parte sono compatibili sia con i lettori Samsung che Hitachi (no Hitachi v78 al momento). Tra questi chip spiccano il Fractal-360 ed il Globe360.
Dual eprom
Tale modifica consiste nel sostituire fisicamente la eprom del lettore con una di capacità doppia che contiene 2 firmware al suo interno, quello originale e quello hacked. Tramite uno switch è possibile scegliere se utilizzare la console col firmware originale oppure con quello modificato
Patch on-the-fly
Questo tipo di modifica si fa apprezzare perché richiede pochi punti di saldatura rispetto alle altre soluzioni hardware. Tale scelta si appoggia al firmware originale per funzionare. In particolare spiccano l’NME, MOD360 e X78 MOD Team Xecuter (l’unico per lettori Hitachi v78, 11 fili). Bisogna stare attenti alla versione che si prende, più sarà recente più l’hack risulterà aggiornato.
Ripristino bad flash
Questi non sono veri chip di modifica, permettono il ripristino dopo un bad flash dei lettori Hitachi senza dover dissaldare la eprom del lettore. In questo caso l’unico al momento disponibile è il CHILLI FIX Hitachi.
Una volta installato permette di effettuare nuovamente il flash del lettore senza problemi da Windows. Dopo aver resuscitato il lettore potrete decidere se lasciarlo installato per andare sicuri con i flash di aggiornamento successivi o smontarlo.

  • 21
  • apr

Come modificare la Nintendo Wii

Una notizia che farà sicuramente felici tutti coloro che sono dei veri e propri appassionati delle consolle e soprattutto della Nintendo Wii. Esiste, infatti una nuova modifica che funziona per tutte le versioni della Nintendo Wii. Il trucco è facilissimo e possono farlo tutti, senza essere esperti. La difficoltà maggiore di questa modifica, non è tecnica ma pratica; per eseguire lo sblocco della Wii, è necessario avere il gioco originale Zelda Twilight Princess.

Prima di sbloccare la Wii, bisogna essere certi di possedere: una memoria SD di almeno 2GB di spazio, il software WII Brew SD Installer 1.5, il gioco Zelda Twilight Princess ed il software SD Formatter per formattare la scheda i memoria SD

Allora per prima cosa scaricate il programma SD Formatter , bisogna installarlo sul pc e formattare la scheda SD con le opzioni di default, e il software Brew SD Installer, si selezionano i “packages” “Twilight Hack per Europe/Australia”, “Homebrew Channel” e “Homebrew Browser”.

Adesso, con il pc il lavoro è finito e si può inserire la SD dentro la Nintendo Wii. Sul menu di Configurazione –> Gestione Dati –> Dati Salvati –> WII bisogna cliccare sul salvataggio che si trova all’interno, quello caricato precedentemente dal pc con il programma Brew SD Installer, e cliccando su “Copia”, viene copiato dentro la console Nintendo.

Se la Wii è aggiornata, come software generale, alla versione 3.3, questo punto si può saltare, mentre se c’è la versione 3.4 bisogna scaricare da internet, da pc, il file archivio “twilight-hack-v0.1-beta2.zip” che si trova sulla pagina web di Homebrew Channel.

Una volta scompattati sul pc, bisogna copiare tutto il contenuto dell’archivio dentro la SD nella cartella “private” che contiene i file di salvataggio per Zelda, modificati a dovere. Sul sito di Homebrew Channel c’è anche il file twilight-hack-v0.1-beta1.zip per la versione 3.3 ma non dovrebbe essere necessario.

A questo punto, non resta che iniziare a giocare. Dopo aver inserito il disco originale di Zelda Twilight Princess, il gioco parte, e con il nostro eroe, camminando verso avanti, bisogna soltanto parlare con il primo personaggio che si incontra. Praticamente, dopo questa “chiacchierata”, viene creata una sezione “Browser” e l’homebrew channel si aggiorna all’ultima versione disponibile.

Se tutto è andato bene, si potranno inserire dischi copiati o masterizzati di quasi tutti i giochi per la console Wii, compresi quelli scaricati. Questo è tutto, buon divertimento!

  • 15
  • apr

Una notizia davvero interessante per tutti gli amanti e i curiosi delle consolle e soprattutto della Playstation 3.  In questi giorni un hacker conosciuto  come Geohot, ha annunciato che è riuscito a creare un suo firmware personalizzato per Playstation 3 che permette di non perdere il supporto per OtherOS seguito al recente aggiornamento 3.21 da parte di Sony. Proprio la scorsa settimana, la Sony ha annunciato che il suo nuovo firmware 3.21, rilasciato il primo aprile, avrebbe rimosso l’opzione “installa altri OS”, che permetteva agli utenti di installare Linux su qualsiasi versione della consolle. La compagnia è affermato che la causa della rimozione dell’opzione sono “motivi di sicurezza”.
Sono passate meno di 48 ore dopo l’annuncio di Sony, Geohot ha detto ai proprietari di PS3 di non aggiornare i loro sistemi e che ben presto avrebbe trovato “un modo sicuro per aggiornare il firmware senza perdere l’opzione OtherOS”. Ecco fatto Geohot ha ora pubblicato un video di prova del firmware a lavoro, che lui chiama 3.2100, pubblicandolo su youtube. L’hacker afferma che il firmware personalizzato può essere installato senza dover aprire la propria PS3, anche solo ripristinando un file PUP generato, ma solo dalla 3.15 o precedenti, insomma non ci resta che ringraziarlo … grazie Geohot.

  • 31
  • mar

Great Battles Medieval

La contaminazione culturale che sta avanzando nel mondo dei videogiochi potrebbe rivelarsi un modo alternativo per far conoscere determinati argomenti in maniera innovativa. E’ un po’ il caso di Great Battles – Medieval, una full immersion storica, ambientata negli scenari della Guerra dei Cent’anni, con una produzione History Channel. E lo stampo da documentario, lo si nota immediatamente grazie ai numerosi filmati utilizzati durante il gioco e presi direttamente dagli archivi del famoso network tematico. Comunque, al di là degli elementi di contorno, Medieval è un titolo di strategia in tutto e per tutto. Di fronte, Francia ed Inghilterra, protagoniste di lunghe battaglie che imperversarono tra il quattordicesimo e il quindicesimo secolo. Una volta inserito il disco, cavalieri, fanti, arcieri vanno a comporre un esercito gigantesco, che vanta oltre quaranta diverse unità tra le sue fila e inizia la battaglia tra i due schieramenti. Mentre su PC lo scenario degli strategici è davvero ben rappresentato, su console la situazione è più desolante. Per questo motivo Great Battles – Medieval potrebbe avere ottime potenzialità d’appeal su PS3 e 360, per una mancanza quasi cronica di rappresentanti del genere. Nella versione per  console, si nota già dai primi minuti trascorsi nelle vesti da condottiero che il team di sviluppo ha lavorato sodo per fornirci quella sensazione di “esserci”. Lo si percepisce dalla possibilità di zoomare l’azione liberamente in ogni fase di gioco, sia quando stiamo preparando le truppe per la battaglia che nel momento in cui lo scontro ha realmente inizio. Si tratta di un microcosmo storico, di un viaggio nel tempo, di cui facciamo parte tanto nell’istante in cui lanciamo l’assalto alle truppe nemiche, quanto nelle pause di riflessione, in cui l’elemento tattico diventa predominante. Su PC, invece, la battaglia si preannuncia davvero molto, ma molto dura.

  • 30
  • mar

Microsoft ha confermato che in aprile verrà aggiornata la Xbox per permetterle di utilizzare dispositivi USB per lo storage dei dati, non solo pendrive, ma anche hard disk esterni, su cui sarà possibile salvare i propri profili di gioco ed i salvataggi.
Da aprile la XboX 360 permetterà l’archiviazione su supporti flash USB.
Sarà possibile collegare pendrive USB ed eseguire la configurazione del dispositivo, che permetterà di ottenere fino ad un massimo di 16 GB per l’archiviazione dei salvataggi e dei profili, il resto (se la chiavetta è più capiente) resterà destinato ai dati dei PC.
Microsoft chiama l’aggiornamento USB Memory Support, che sarà disponibile già dai primi giorni di aprile.
L’avvio della procedura di configurazione, una volta inserita una pendrive nella console, non sarà automatica, si dovrà andare nel menu di impostazioni dell’area di memoria, selezionare la pendrive e scegliere tra Configure Now e Formatta.
La prima opzione si userà nel caso si dispone di una pendrive da poter destinare tutta all’archiviazione dei dati della Xbox, mentre la voce ‘Formatta’ permetterà di scegliere manualmente quanto spazio dedicare all’operazione. Saranno supportate la maggior parte delle pendrive in commercio, ma Microsoft ha anche stretto una partnership con SanDisk che commercializzerà, a breve, delle pendrive preconfigurate per l’utilizzo con la XboX.
Ultima nota: la console supporterà l’utilizzo di due pendrive in contemporanea, per un totale di 32 GB massimi di spazio per i salvataggi.


  • 26
  • mar

Sul magazine Nature Materials è stato pubblicato poco tempo fa un articolo davvero interessante per gli appassionati di tecnologia e alcuni ricercatori del Georgia Institute od Technology non si sono fatti scappare la notizia. L’hanno resa pubblica, parlando delle nuove batterie al litio che sarebbero più nuove, performanti e quindi più potenti. La batteria al litio, arrivata sul mercato due anni fa, ha rivoluzionato il settore poichè essa riesce ad assicurare una buona autonomia dell’apparecchio elettronico con una ricarica comunque relativamente breve. Queste sarebbero praticamente dei dispositivi capaci di auto assemblarsi e costituiti da anodi di silicio e carbonio. Di sicuro i grandi cervelli che hanno ideato questo prodotto fantastico e innovativo, non pensavano semplicemente ad un cellulare, ma la batterie al litio di questo tipo sarà senza dubbio utilissima per varie apparecchiature mobili, ma soprattutto per le vetture elettriche di prossima invenzione. Un intreccio di particelle di carbonio temprate ad alta temperatura permette di realizzare questi accumulatori straordinari, creando così una rete di supporto per delle nanosfere di silicio con un diametro di ben 30 manometri. Vengono alla luce così degli anodi che riescono ad avere una maggiore capacità, che supera di circa cinque volte quella dei dispositivi tradizionali in grafite. E’ già stato effettuato il primo test su una batteria al litio piccola che impiegava circa 6 minuti per ricaricarsi completamente. Usando la nuova tecnologia, la stessa batteria è riuscita a caricarsi completamente in soli 20 secondi. Sicuramente una bellissima novità per tutti i possessori di cellulari, computer portatili ed altri oggetti tecnologici.

  • 26
  • mar

Uruguay: un laptop ad ogni bambino

L’Uruguay è il primo paese in via di sviluppo che è riuscito ad integrare l’alfabetizzazione di base della sua popolazione, con l’aiuto dell’informatica. Infatti, ricalcando l’iniziativa “One laptop per child”, il paese fornisce un computer portatile mini ad ogni bambino. In tutto fino ad oggi si contano circa 360 mila bambini e 18 mila insegnanti dello Stato latinoamericano che possono utilizzare tranquillamente i computer per lavorare, divertirsi e imparare. Nel progetto originario ogni laptop a basso costo sarebbe costato 100 dollari. Ma in realtà l’Uruguay ha dovuto sborsare 260 dollari per computer e quindi il governo di Montevideosi è trovato a dover sostenere una spesa totale che non arriva al 5% del bilancio dedicato all’istruzione del paese. Di sicuro questo progetto innovativo non risolve tutti i problemi dell’Uruguay per quanto riguarda il settore scolastico e la formazione della popolazione, ma migliora un po’ la situazione e porta una ventata di modernità e innovazione in un paese che ancora non è all’avanguardia e dove la povertà ha ancora la meglio in molte zone. I computer utilizzati e pensati per questa iniziativa sono il Classmate PC, caldeggiato da Intel, e l’XO OLPC (One Laptop Per Child), conosciuto anche come il laptop da 100 dollari (anche se il suo costo reale al momento è di circa 180 biglietti verdi), progettato da Nicholas Negroponte del M.I.T. di Boston e che fa uso, tra le altre, di componentistica AMD e sistema operativo Linux-based.

  • 25
  • mar

Facebook su Xbox

Xbox360 sempre più aperta non solo al mercato ludico ma anche a quello dell’intrattenimento e web-oriented anche grazie all’integrazione di social network, come Facebook. La collaborazione, nata dall’idea che “i giochi sono più divertenti quando si gioca con gli amici” ed è quindi quasi naturale che la console più venduta sul mercato e uno dei siti di social network più importanti del mondo possano trovare un punto d’incontro. L’integrazione su Xbox Live di Facebook permette di partecipare ad alcune delle attività direttamente dal proprio salotto, sul televisore. Con Facebook per Xbox, è possibile aggiornare il proprio stato di navigare, seguire gli degli amici e visualizzare le fotografie sul grande schermo. È inoltre possibile collegare il proprio profilo Facebook a Xbox Gamertag per trovare amici e comunicare con loro su Xbox Live. Durante la conferenza di Microsoft tenutasi all’E3 2009, la casa di Redmond ha presentato un’innovativa integrazione dei servizi di social network Facebook e Twitter per Xbox 360. Il general manager di Xbox Live, Marc Whitten ha assicurato che tali nuovi servizi garantiranno un ciclo di vita ancora più esteso del previsto alla console di Microsoft. Nella fattispecie, Whitten si è riferito anche al recente annuncio relativo ai giochi “on demand” per Xbox 360 e allo Zune Video Marketplace, introdotto anch’esso all’E3. Anche il boss di Xbox 360, Shane Kim, si è detto contento dell’attuale situazione della console di Microsoft. Entusiasta dei nuovi servizi e, soprattutto, della possibile rivoluzione a cui Project Natal potrebbe portare, Kim ha affermato che il ciclo di vita di Xbox 360 durerà ben dieci anni dalla data di lancio, ovvero fino al 2015.

  • 20
  • mar

Giocare OnLive

Il 17 Giugno 2010 OnLive aprirà i suoi servizi di gioco ai consumatori. I supporti rigidi si stanno piano piano abbandonando e la nuova era del materiale on-demand si sta diffondendo su larga scala a livello mondiale. Sia su Pc che su Mac sarà possibile acquistare, noleggiare e giocare con molti titoli delle più importanti software house tra cui Electronic Arts, Ubisoft, 2Games, THQ e Warner Bros. Basterà avere un plug-in del browser o un apposito adattatore e con soli 14,95 euro al mese si potrà utilizzare questo nuovo servizio che darà al giocatore piena libertà d’azione. Salvare una partita e continuarla più tardi anche su una diversa piattaforma. “OnLive Game Service crea una nuova opportunità per i consumatori di utilizzare i giochi più recenti, senza spendere centinaia di dollari su un sistema hardware per farlo”, ha detto Mike McGarvey. “Come un utente Mac, mi sono emozionato per la possibilità di contribuire a portare il gioco in alta definizione a questo nuovo mercato”. “Questo accordo segna una pietra miliare sia per OnLive e il paesaggio di intrattenimento interattivo nel suo insieme, cambiando il modo che i videogiochi vengono sviluppati, commercializzati, accessibile e ha giocato”, ha dichiarato Steve Perlman (fondatore e CEO di OnLive). ”Stiamo aprendo la porta ad esperienze incredibili per i giocatori e le enormi opportunità per gli sviluppatori e gli editori”.

  • 19
  • mar

Per la console da gioco Palystation 3 arriva un nuovo tipo di controller ideato da Yano San, hardware designer di Sony Computer Entertainment Inc. Si tratta di un controller di movimento Playstation Move, di cui la parte principale è una sfera in alto che si colora in modi diversi a seconda del gioco a cui si sta giocando. Questo nuovo accessorio avvicina un po’ la Playstation alla modalità di gioco della Wii e sicuramente è una novità per i giocatori abitudinari, ma si adatta perfettamente a tutte le situazioni, anche grazie alla forma che permette una buona tenuta. Arrivando in ritardo rispetto alla concorrenza, Sony ha dovuto far in modo che fosse preferibile scegliere il proprio modello e non altri, quindi ha cercato di migliorare tecnicamente quanto già si era visto in passato: quindi si è lavorato su aspetti come precisione del rilevamento dei movimento, l’orientamento 3D del controller, i tempi di risposta, gli ingressi fotocamera e audio che consentono di introdurre le immagini e le voci dei giocatori, adatti per i giochi AR (Augmented Reality).

Oggi, è una giornata nera per tutti i possessori della PS3. Infatti tantissime consolle stanno dando l’errore 8001050f e sembra impossibile far partire la playstation. L’errore è dovuto dal fatto che molte Playstation3 FAT e per questo, all’instante si avrà un eliminazione dei file trofei.
A quanto pare l’errore è dovuto dal fatto che ci fu un errore nella progettazione del clock (Il Clock è il gestore temporale delle istruzioni della CPU). il Clock, La sony lo utilizza da 1999.A quanto pare l’errore sembra verificarsi sempre su piu Consolle, e blocca attualmente tutti gli ultimi giochi e il PlayStation 3 network.

La sony però ci tranquillizza dicendoci che tra poche ore arriverà un nuovo aggiornamento e che risolverà tutti gli errori ;) A quanto pare, ci resta solamente attendere l’aggiornamento